VIGNA CONTARENA – parte seconda

Buongiorno cari followers!
Oggi continuiamo il nostro racconto su Vigna Contarena, vi era piaciuta la prima parte? Per chi se le fosse persa, o per chi volesse fare un ripassino, potete trovare il post a questo link. Per completare il nostro tour virtuale di questa magnifica villa veneta, che ricordiamo è situata a Este nel cuore del colli euganei, dobbiamo ancora parlarvi di due splendidi ambienti decisamente unici: la sala da ballo e l’orto segreto.

Hello dear followers!
Today, we continue our story about Vigna Contarena, did you like the first part?
If you don’t read it, you will find the post at this link. In order to complete the virtual tour of this beautiful Venetian Villas, that is situated in Este – in the heart of Euganei hills, we have to talk about two unique part: the ballet room and the secret garden.

8_Patio
[Immagine: Facciata di Vigna Contarena]

Vedere un “orto segreto” in una villa veneta è una cosa davvero inusuale! Non dovete pensare però a un’orto come lo intendiamo oggi ma fare riferimento al termine latino Hortus Secretus che significa “giardino recintato”.
Il giardino segreto di Vigna Contarena fu costruito nel 1700 da Marco Contarini che, a seguito dei molti viaggi in medioriente, in particolare in Persia, si era invaghito dell’antica tradizione orientale dei giardini pensili (vi ricordate i giardini pensili di Babilonia?) molto in voga durante la dinastia Safavde dello Scià di Persia Abbas I. Tuttora bellissimi esempi di questi giardini sono visibili a Teheran, Kashan, Shiraz e sono stati visitati dal proprietario di Vigna Contarena per rendere ancor più fedelmente la recente ristrutturazione del giardino Segreto.

It is really unusual seeing a secret garden in a Venetia Villas.
The Secret Garden of Vigna Contarena was built in 1700 by Marco Contarini. He, after a lot of travels in the East, above all in Persia, felt in love  with the ancient hanging gardens (do you remember Babel’s hanging gardens?), really famous during the Safavde’s dynasty, of Shas Abbas I.
Beautiful examples of this gardens are still visible in Teheran, Kashan, Shiraz and they are visited by Vigna Contarena’s owner in order to make even more accurately the recent secret garden’s restoration 

Come il giardino segreto di Vigna Contarena questi giardini persiani sono sia luoghi di intima introspezione personale che luoghi di incontri galanti dove, nelle calde ore estive, dedicarsi alla scrittura o alla lettura, in compagnia della propria amata, di qualche verso amoroso. Le pareti in mattone rosso, di pinnacoli arabeggianti e le aperture di graticcio di cotto creano piacevoli giochi di luce ed ombra e costituiscono una separazione fisica, ma anche ideale con il giardino circostante.
Questo muro è, allegoricamente, la separazione tra l’animo umano e l’ambiente circostante.

This Persian gardens, like Vigna Contarena’s secret garden, are both places of introspection and where meeting your love or read and write, during the hot summer hours. The walls in red brick, the Arabian pinnacles and some cotto tile windows create a game of light and shadow; and form a physical and ideal separation from the surrounding garden.
This wall is, allegorically, the separation between the human soul and the surrounding environment.

Orto Segreto

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DSCN2173[Immagini: L’orto segreto di Vigna Contarena]

Nel piccolo spazio verde, dei bossi creano un disegno geometrico tipico del gusto noto come giardino all’italiana, all’interno di queste forme magnifiche rose rosse e rosa danno un tocco di colore all’insieme. Nel giardino segreto si possono ammirare anche un antichissimo cipresso romano e numerose nicchie, che un tempo custodivano statue romane collezionate dal Contarini nei suoi viaggi in Dalmazia.

In the small green space, some boxwoods create a geometric design typical of the style known as Italian garden, within these forms beautiful red and pink roses add a touch of color. In the secret garden you can admire an ancient cypress dating back to Roman times and numerous niches. They guarded Roman statue, collected by Contarini during his travels in Dalmazia.

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[Immagine: Particolare delle nicchie nell’orto segreto]

Passiamo ora alla magnifica sala da ballo: basta entrare per  restare completamente affascinati dalla bellezza degli affreschi che decorano la stanza. Appena entrati una porta decorata simulando un arco di trionfo conduce il visitatore, come se fosse un portale d’accesso, in un mondo antico e pagano decorato a grottesche. La sala si sviluppa in lunghezza e, un lato, in origine completamente aperto, è racchiuso da finestre che rendono lo spazio luminoso e arieggiato.

Now we speak abour the magnificent Ballroom: just get into the room to be completely captivated by the beauty of the frescoes that decorate the place. As you enter, a door decorated as a triumphal arch, leads the visitor into an ancient and pagan world decorated with grotesques. The room grows in length and, one side, originally totally open, it is now surrounded by windows that make the space light and airy.

Salone1

L’autore degli affreschi presenti nella sala è purtroppo ignoto. E’ stata ipotizzata la mano di Giulio Romano o di un parente vicino di Sebastiano Ricci. Molte divinità dell’Olimpo vivono in questa sala, fra questi spicca la figura di Apollo: la storia d’amore fra lui e la ninfa Dafne domina infatti dall’affresco centrale, ma troviamo raffigurata anche la meno nota ma turbolenta storia d’amore fra Apollo e Coronide. Il soffitto della sala presenta una raffigurazione trionfale della Casa Contarini e due splendide scritte in latino che vogliamo dedicare ed augurare proprio a voi lettori:

“BENE VIVRE BIS VIVRE e BENE VIVERE ET LAETARI” (che rispettivamente significano vivere bene vale vivere due volte e Vivi bene e sii lieto).

The author of the frescoes in the room is unfortunately unknown. Academics have suggested Giulio Romano or a close relative of Sebastiano Ricci. Many Olympian Gods lives in this room, where stand out the figure of Apollo: the central fresco is the love story between him and the nymph Daphne; but there is also the less known but also turbulent love affair between Apollo and Coronis. The ceiling of the room has a triumphal decoration of Casa Contarini and two beautiful written in Latin that we dedicate and wish to our readers :

BENE VIVRE BIS VIVRE e BENE VIVERE ET LAETARI” (which respectively mean a  “if you lived a good life, you would live twice” and “Live well and be happy”).

Salone

Salone particolare porta
[Immagine: particolare degli affreschi e della porta decorata a grottesche della sala da ballo]

Cari followers speriamo che il nostro post su vigna Contarena vi sia piaciuto! Prima di lasciarvi vi proponiamo un bel video che rende davvero bene l’idea di come sono composti gli spazi di cui vi abbiamo parlato. Fateci sapere cosa ne pensate e, mi raccomando, continuate a seguirci sui nostri social! Un caro saluto

Dear followers, we hope that you like our post about Vigna Contarena! Now we show you a nice video about  this beautiful house.
Stay tudden and follow us in our social! 
Best regards

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