San Giovanni e la festa di mezza estate

Buongiorno a tutti cari lettori! Il post di oggi è davvero speciale, Marta in particolare tiene molto a San Giovanni, Santo patrono della città dove andrà a vivere una volta sposata (preparate risi e confetti!) 🙂

Scherzi a parte San Giovanni Battista è un santo molto amato in tutta Itlia, esso viene tradizionalmente associato con il solstizio d’estate difatti il giorno del suo martirio cade proprio il 24 Giugno. Il giorno di San Giovanni è oltretutto uno dei più lunghi dell’anno, il sole tramonta infatti tardissimo, quasi alle 21!
Lo sapevate che Giovanni Battista è presente anche nel Corano come uno dei massimi profeti che precedettero Maometto? L’iconografia che lo rappresenta vede come protagonista una corona di sole sopra il capo del Santo.

TIZIANO

[Immagine: Tiziano, San Giovanni Battista, Gallerie dell’Accademia, 1540]

La notte del 23 Giugno era considerata propiziatoria e , in qualche modo, magica. Un’usanza tipicamente femminile era quella di mettere un fiore di iperico , noto come erba di San Giovanni, sotto il cuscino: le ragazze quella notte avrebbero sognato il futuro sposo e si sarebbero garatite la salute per tutto l’anno successivo. Sporcarsi con quest’era inoltre aveva il significato di allontanare le stregonerie!

SANGIOVANNI[Immagine: Erba di San Giovanni,o Iperico, dettaglio della bacca e del fiore]           

Anche l’acqua è un elemento tipico della vigilia di San Giovanni, la rugiada che calava in questa notte veniva infatti considerata miracolosa! Le ragazze si rotolavano nei prati e raccoglievano mazzi di fiori per raccoglierne quanta più possibile perchè pensavano aiutasse a trovare marito. Coloro che invece erano già sposate usavano la rugiada come vero e proprio trattamento di bellezza e la spalmavano sul viso e sul corpo! Le donne si alzavano sin dalle primissime ore del mattino per cogliere  erbe medicinali e aromatiche ancora bagnate da questa rugiada che ne potenziava le capacità curative. erbearomatiche [Immagine by Pinterest] I cibi che si usavano mangiare durante questa festa sono le tagliatelle o gli gnocchi al burro ma soprattutto la portata principale era composta dalle povere chioccioline! Voi le avete mai assaggiate? cibo E ora vi salutiamo con questa filastrocca dedicato a questo Santo così speciale:

“San Giovanni va pei campi

nell’ardor del mezzogiorno

quiete immensa tutt’intorno,

sopra, il cielo tutto blu…

Il sorriso suo giocondo

benedice la natura

e ogni spiga che matura”

[Lina Schwarz, da “Ancora…e poi basta”]

Un caloroso saluto dalle vostre blogger

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